Nella vita sono un taxista. Ogni giorno accompagno persone da un luogo all’altro, ascolto frammenti di storie, raccolgo silenzi e sorrisi. Ma è attraverso lo Yoga della Risata che questo mio viaggio quotidiano si trasforma in qualcosa di più profondo.
Il mio nuovo inizio
Ho iniziato per caso, accompagnando mia moglie Mirca Mengozzi al suo Leader Training, ma poi scelsi di partecipare anch’io. E lì feci un importante click. Uscito dai due meravigliosi giorni di formazione, decisi di aprire subito il nostro Club, Cuori Ridenti. Fui io a trascinare lei! Il motivo è molto semplice: voglio che tutto il mondo conosca il potere trasformativo della risata.
Mi definisco un taxista della Risata perché, proprio come accade nel mio lavoro, anche qui accompagno le persone. Le accolgo nel punto in cui si trovano — stanche, confuse, in cerca di leggerezza — e, guidati dal suono della propria risata, insieme iniziamo un percorso.
La magia dello yoga della risata
Durante le sessioni nel nostro Club osservo l’espressione nei loro volti e la postura nei loro corpi. Poi, piano piano, qualcosa cambia. La risata abbassa le barriere, dissolve il giudizio, crea uno spazio di inclusione dove ognuno può sentirsi accolto. E da lì, emerge la bellezza interiore. Alla fine del nostro “viaggio”, li vedo completamente diversi: più aperti, più presenti, più vivi. È come se l’anima avesse fatto un tratto di strada verso casa. Noi mettiamo il cuore e la risata accende la luce.