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Mi chiamo Laura Ribaldone, ma per tutti sono conosciuta con il mio soprannome Lalla. Sono nata sorda profonda e porto le protesi acustiche. Sono una persona solare, esplosiva ed autentica. Da quando ho conosciuto lo Yoga della Risata, grazie alla Master Lara Lucaccioni, mi sono appassionata alla Scienza della Felicità, al punto che ho ricominciato a studiare per conseguire diverse certificazioni tra i quali Master Trainer in Scienza del Sé, Esperta in Psicologia Positiva, Esperta in Mindfulness e Gestione Emotiva, Coach delle Potenzialità di Psicologia Positiva.
Con tutte queste certificazioni mi definisco Facilitatrice LifeHappinessInclusion e aiuto le persone sia con disabilità che senza, che si sentono discriminate ed escluse dalla società a ri-trovare se stesse e a ri-prendere in mano la propria vita in maniera consapevole, inclusiva e felice.
Lo Yoga della Risata è entrata nella mia vita in un momento molto buio, in cui stavo sprofondando nelle sabbie mobili da cui non riuscivo più ad uscirne. La risata mi ha salvato la vita.
COSA È PER ME LA RISATA? È una pratica di benessere trasformativa, in cui mi ha permesso di uscire dalla mia zona di comfort piena di credenze limitanti dovute alla mia disabilità, piena di paura di vivere autonomamente, ampliando sempre di più la mia mente a prospettive nuove e diverse e mi ha dato una grande libertà di vivere la vita come voglio. E soprattutto mi ha dato la possibilità di inclusione in ambito sociale coltivando relazioni sane, emozioni positive.
DOVE PORTO LA RISATA? In qualsiasi contesto sociale: nella comunità sorda, nelle scuole, nelle case di riposo attraverso le sessioni di Yoga della Risata, con il mio progetto HAPPY 🙂LIS Rido Imparo Gioco con la Lingua dei Segni Italiana, un simpatico connubio tra lo Yoga della Risata e la LIS, in varie manifestazioni ed eventi.
PERCHÈ RIDERE? Ben sappiano la famosa frase “Ridere è la miglior medicina“, ed in effetti è proprio vero! È scientificamente provato da diverse ricerche che la risata va ad abbassare i livelli di cortisolo (ormone dello stress) grazie al Joy Cocktail composto da endorfine (antidolorifici naturali), ossitocina, dopamina, serotonina che sono tutti ormoni del benessere che ci fanno stare bene con noi stessi e con gli altri. E come ben dice il nostro maestro dr. Madan Kataria, il fondatore di questa meravigliosa pratica, Quando tu ridi tu cambi, se tu cambi il mondo intero cambia insieme a te, quando una persona vede ridere e sta bene, anche l’altra prova lo stesso. Ridere è respirare, quindi con un maggior apporto di ossigeno nel nostro corpo e nella nostra mente, e ridendo con costanza e perseveranza pochi minuti al giorno (almeno 10) stiamo bene fisicamente e mentalmente. E, non per ultima cosa, la risata è una lingua universale dove tutti sono connessi, uniti, inclusi, senza nessuna distinzione sociale.
Attualmente ho il club online su Zoom il martedì sera alle 21.00
Da maggio, ogni giovedì mattina dalle 10.00 alle 11.00 conduco sessioni con le persone anziane presso la Casa di Riposo “Il Castello” di Solero.
Autrice del libro “Vivere felicemente la disabilità” (Poliedricamente Edizioni ETS), acquistabile su Amazon.
Creatrice del percorso di autoconsapevolezza “Vivere felicemente con se stessi” e del Metodo HAPPY 🙂 LIS Rido Imparo Gioco con la Lingua dei Segni Italiana.
Credo profondamente che la risata sia INCLUSIONE!
L’inclusione è un valore molto importante per me, ed è insito profondamente nella mia persona, nel mio essere.
Al di là della mia disabilità in cui ho vissuto discriminazione, bullismo, emarginazione in ambito scolastico, lavorativo e sociale, per me INCLUSIONE significa essere coesi, uniti in un’unica comunità TUTTI NESSUNO ESCLUSO! in un ambiente in cui tutti si sentano accolti e valorizzati per ciò che si è.
Credo fermamente che ognuno di noi debba impegnarsi per creare una società più equa ed accogliente per tutti nessuno escluso.
Con lo Yoga della Risata possiamo fare la differenza, ricordandoci sempre che la risata è una lingua universale e uguale per tutti nessuno escluso. Ora cito un aforisma che sento profondamente mio:
Siamo tutti esseri uguali, in quanto esseri umani,
ma siamo tutti diversi ognuno con la propria unicità.
Possiamo essere tutti inclusivi attraverso una lingua universale: la risata



