Gabriella Mozzone, infermiera e Teacher di Yoga della Risata, ha realizzato il suo sogno: portare la risata in ospedale. Dal 2020 conduce il club “Ridi di cuore in ospedale” a Biella, aperto a pazienti oncologici, familiari e operatori.
La sua esperienza mostra come lo Yoga della Risata aiuti ad alleggerire emozioni difficili – paura, ansia, rabbia – e a restituire fiducia e sollievo. I questionari raccolti testimoniano benefici immediati anche sulla stanchezza fisica e mentale.
Il club è diventato uno spazio di comunità e sostegno reciproco, dove nascono legami autentici. Ma la trasformazione è stata anche personale: la risata ha aiutato Gabriella a ritrovare equilibrio nella propria vita, diventando la sua “pillola quotidiana di benessere”.
Una testimonianza preziosa di come la risata possa entrare nei luoghi di cura e portare speranza.
L’Istituto Italiano di Yoga della Risata continua il ciclo di interviste ai trainer che stanno portando la risata nei contesti più diversi. In questa occasione abbiamo incontrato Gabriella Mozzone, infermiera, Teacher e Ambassador di Yoga della Risata, che ha scelto di diffondere la pratica direttamente in ospedale, a fianco di pazienti oncologici e delle loro famiglie.
Dall’incontro con la risata alla nascita del club in ospedale
Gabriella conosce lo Yoga della Risata nel 2017 durante un congresso infermieristico dedicato alle cure complementari. Colpita dall’immediatezza e dalla forza di questa pratica, decide di formarsi come Leader di Yoga della Risata e di avviare un percorso che presto la porta a diventare Teacher.
Il suo sogno era chiaro fin dall’inizio: creare un club della risata in ospedale, uno spazio aperto a pazienti, familiari e operatori sanitari. Dopo anni di perseveranza, nel 2020 nasce il club “Ridi di cuore in ospedale”, che da allora accoglie ogni settimana decine di persone, diventando un punto di riferimento per la comunità biellese.
Risata come cura delle emozioni
L’esperienza di Gabriella mostra quanto la risata sia un supporto prezioso per chi affronta un percorso oncologico. I pazienti arrivano con emozioni forti – paura, ansia, rabbia – che spesso si trasformano in chiusura o negazione. Attraverso l’ascolto, l’accoglienza e la pratica dello Yoga della Risata, queste emozioni si sciolgono, lasciando spazio a sollievo, sorriso e fiducia.
Molti raccontano di uscire dagli incontri più leggeri, a volte addirittura ridendo, dopo essere entrati in lacrime.
Benefici osservati e piccoli studi
Gabriella ha voluto anche raccogliere dati concreti. Attraverso questionari somministrati ai partecipanti, ha osservato miglioramenti immediati sia sul piano emotivo che su quello della stanchezza fisica e mentale. Un riscontro che conferma, anche in ambito ospedaliero, il valore della risata come strumento di benessere integrato.
Una comunità che sostiene
Il Club in ospedale è diventato anche uno spazio di relazioni. I partecipanti si sostengono a vicenda, si telefonano, si fanno visita quando qualcuno è ricoverato. È nato un vero e proprio spirito comunitario che amplifica i benefici della pratica. Gabriella arricchisce le sessioni con giochi, musica e oggetti simbolici che rendono più facile lasciarsi andare, creando un clima di fiducia e reciprocità.
Una trasformazione personale
Oltre al valore professionale, Gabriella racconta anche un cambiamento profondo nella propria vita. Dopo aver attraversato anni di difficoltà legati a una diagnosi di bipolarismo, la risata è diventata per lei uno strumento di stabilizzazione e guarigione, capace di ridurre le crisi e restituirle equilibrio. Oggi pratica ogni giorno, trasformando la risata in una vera e propria pillola quotidiana di benessere.
Portare la risata dove c’è più bisogno
La testimonianza di Gabriella Mozzone è un esempio di come lo Yoga della Risata possa entrare nei luoghi di cura con delicatezza ed efficacia. Il suo club “Ridi di cuore in ospedale” dimostra che, anche nei momenti più difficili, la risata può restituire speranza, leggerezza e una nuova energia vitale.