Spazio Donna: Yoga della Risata, comunità e benessere a Castello di Godego

A Castello di Godego, lo Yoga della Risata entra in un progetto comunale dedicato alla socialità, alla partecipazione e al benessere tra generazioni.

Ci sono progetti che nascono per offrire attività.
E poi ci sono progetti che, attraverso le attività, costruiscono comunità.

È il caso di Spazio Donna, iniziativa promossa dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Castello di Godego, in provincia di Treviso, e animata da un gruppo affiatato di volontarie che, con generosità e passione, mettono a disposizione competenze, tempo ed energie per la vita cittadina.

Come raccontato anche in un recente articolo dedicato al progetto, Spazio Donna è molto più di un calendario di appuntamenti: è una rete viva, un luogo di incontro e partecipazione, uno spazio in cui le donne della comunità diventano protagoniste, condividendo saperi, passioni e relazioni.

Dal Gruppo di Lettura all’iniziativa “Mettiamoci una pezza”, dedicata alle arti del patchwork, del ricamo, del cucito e dell’uncinetto; dalle Passeggiate, pensate per riscoprire il territorio, il movimento all’aria aperta e la socialità semplice, fino ai laboratori creativi e ricreativi: ogni attività diventa un’occasione per incontrarsi, imparare qualcosa di nuovo e sentirsi parte di una rete che cammina insieme.

Le attività si svolgono in diverse sedi del territorio, tra cui Biblioteca, Barchessa Foscarini, Villa Priuli e Auditorium comunale, e sono gratuite e aperte anche a principianti di ogni età. Una scelta che testimonia una volontà inclusiva precisa: contrastare l’isolamento, rafforzare i legami tra le generazioni e creare occasioni accessibili di benessere condiviso.

Lo Yoga della Risata entra tra le attività di Spazio Donna

Tra le novità introdotte quest’anno c’è anche lo Yoga della Risata, condotto da Elena Stangherlin, Teacher di Yoga della Risata.

Da ottobre, la prima e la terza settimana del mese, un numeroso gruppo di persone si è incontrato presso l’Auditorium per praticare insieme, sperimentando la risata come strumento semplice, immediato e profondamente relazionale.

Lo Yoga della Risata si inserisce perfettamente nello spirito di Spazio Donna: è una pratica accessibile, inclusiva, adatta a persone di età diverse e capace di creare rapidamente un clima di leggerezza, fiducia e connessione.

Non serve essere “bravi” a ridere.
Non serve avere esperienza.
Non serve nemmeno partire da uno stato d’animo particolarmente positivo.

Attraverso esercizi giocosi, respirazione, movimento e risata intenzionale, le persone vengono accompagnate a sciogliere tensioni, alleggerire lo stress quotidiano e ritrovare, insieme agli altri, una qualità di presenza più aperta e vitale.

Una risata che unisce donne e generazioni

Il riscontro positivo delle sessioni ha portato il Comune a coinvolgere nuovamente lo Yoga della Risata anche in occasione della Festa della Donna, organizzando un pomeriggio di convivialità dedicato alle donne.

Ancora una volta, la risata ha fatto centro.

In un contesto già ricco di partecipazione e relazioni, lo Yoga della Risata ha portato un benessere immediato, fatto di spontaneità, leggerezza e presenza. Le risate scambiate, donate e condivise sono diventate un linguaggio comune, capace di attraversare età, storie e differenze.

Perché ridere insieme non è solo “divertirsi”.
È riconoscersi, abbassare le difese.
È creare un ponte.

In questo senso, l’esperienza di Castello di Godego mostra con grande chiarezza quanto lo Yoga della Risata possa essere uno strumento prezioso nei progetti sociali e comunitari: non come semplice animazione, ma come pratica di benessere relazionale, capace di favorire incontro, fiducia e partecipazione.

Benessere, socialità e cittadinanza attiva

La forza di Spazio Donna sta proprio nella sua natura concreta e quotidiana.

Non grandi proclami, ma occasioni semplici e continuative in cui le persone possono ritrovarsi, uscire di casa, condividere un interesse, imparare una nuova attività o semplicemente sentirsi accolte.

In questo scenario, lo Yoga della Risata diventa un rinforzo naturale del progetto: sostiene la socialità, favorisce la leggerezza, crea energia positiva e rende più facile l’incontro tra persone che magari, fuori da quello spazio, non si sarebbero mai conosciute.

Le parole che emergono da questa esperienza sono chiare: condivisione, socialità, benessere, leggerezza, spensieratezza e sane risate.

Sono parole semplici, ma raccontano bisogni profondi. In un tempo in cui molte persone vivono solitudine, affaticamento emotivo e perdita di legami comunitari, iniziative come Spazio Donna ricordano quanto sia importante costruire luoghi in cui la relazione possa tornare a essere esperienza viva.

Una pratica che fa bene alla comunità

Lo Yoga della Risata, all’interno di progetti come questo, mostra una delle sue applicazioni più belle: diventare uno strumento di comunità.

Una pratica che non resta confinata alla dimensione individuale, ma si apre al gruppo, al territorio, alla cittadinanza. Una pratica che aiuta le persone a ritrovarsi, a respirare insieme, a ridere insieme e a scoprire che il benessere può essere coltivato anche attraverso gesti semplici, accessibili e condivisi.

L’esperienza di Castello di Godego è un esempio prezioso di come istituzioni, volontariato e professionisti formati possano collaborare per generare benessere reale, vicino alle persone e alla vita quotidiana.

E forse è proprio questa la forza più grande della risata: quando viene condivisa, non appartiene più a una sola persona. Circola, crea legami, apre possibilità.

E diventa comunità.