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1 Novembre 2025 alle 20:53 #6493Biasini Sabrina
Ciao a tutti/e sabato prossimo avrò la mia prima sessione in una casa di riposo, tutti gli ospiti sono autosufficienti. Avete qualche consiglio, suggerimento da fare?
Mi piacerebbe fare una sessione gioiosa e con tanto amore3 Novembre 2025 alle 16:56 #6498Mengozzi MircaCiao Sabrina 🤗 il consiglio che voglio darti io (dopo aver fatto un ciclo di 8 sessioni in RSA), è quello di stare in piedi al centro di quello che sarà più o meno un cerchio e di muoverti, andando verso di loro, uno ad uno, soprattutto se sono seduti. (I miei erano tutti seduti) Detto questo dopo il benvenuto iniziale facendo pronunciare loro tutti i nomi e ripetendoli io stessa, sarà bello sperimentare insieme a loro e trovare gli esercizi preferiti. Io partivo sempre con il clapping e ogni 2/3 esercizi facevo fare loro la respirazione del fiore/candela, facendo raccogliere e annusare il fiore in inspirazione con la mano sinistra e poi con la mano destra facevo prendere la candela e buttare fuori l’aria per spegnerla. Puoi usare cappelli, palloncini, foulards. In ogni caso loro si innamoreranno di te e tu di loro!! 💖
Rimango a disposizione
Mirca Mengozzi30 Gennaio 2026 alle 8:18 #6753Pignocchi DanielaBuongiorno a tutte voi anime ridenti
Ho fatto anch’io qualche sessione in casa di riposo ma i miei ospiti erano abbastanza gravi con problemi oltre che motori anche di demenza di Alzheimer… mi sono relazionata come ha detto la Mirca aggiungendo le canzoni della loro giovinezza da cantare insieme Poi ho creato esercizi di risate sulla loro quotidianità Ho mantenuto costantemente il contatto visivo con ciascuno di loro
Invece io chiedo se qualcuno ha avuto esperienze di sessioni in case di riposo tra nonni e nipoti/nipotini da condividere Grazie30 Gennaio 2026 alle 8:21 #6754Pignocchi DanielaBuongiorno a tutte voi anime ridenti
Sono molto in ritardo con la risposta ma forse potrebbe aiutare altre persone
Ho fatto anch’io qualche sessione in casa di riposo ma i miei ospiti erano abbastanza gravi con problemi oltre che motori anche di demenza di Alzheimer… mi sono relazionata come ha detto la Mirca aggiungendo le canzoni della loro giovinezza da cantare insieme Poi ho creato esercizi di risate sulla loro quotidianità Ho mantenuto costantemente il contatto visivo con ciascuno di loro11 Febbraio 2026 alle 12:07 #6825Salbego ElisaBuongiorno a tutti,
vi riporto la mia esperienza con gli anziani al Centro Diurno con cui collaboro.I più non deambulano bene, per cui rimangono seduti, dopo un breve Clapping continuo con una canzone (adatta alla loro età) in cui abbinare il ritmo ho ho ha ha ha oppure ho ho ha ha, uso strumenti semplici (maracas, legnetti, battimano…per aiutarsi con il ritmo e creare movimento) oppure foulard da far danzare.
Spesso prima di qualche semplice risata utilizzo il gioco di Brain Gym.
Amano anche il gioco sulle note della danza di Zorba (ll sirtaki) con il passaggio di un oggetto tra di loro coi comandi (tipo verde passaggio normale, rosso sopra la testa, giallo zona gambe..)
La difficoltà che trovo è sulle risate, a volte le snobbano, Le risate delle vocali va meglio, poi spesso improvviso in base a quello che in quel momento esce da loro…
Nel molto bene molto bene yeahhh le braccia alzate fino a dove arrivano oppure portando il pollice in sù verso il centro.
A fine sessione porto la concentrazione sul respiro, a volte facciamo la grounding dance da seduti e amano molto la danza in cerchio CANTALE AL SOL (si riesce anche da seduti) https://youtu.be/CcYjqTPm71E?si=-Qtc-JjG80z6JD_I , ci son varie versioni, questa è la più lenta, (si trovano a video anche i movimenti e la versione per bambini). -
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