Otto sessioni complessive, due classi coinvolte e tanta partecipazione: si è conclusa con entusiasmo la bella esperienza di Yoga della Risata nella scuola primaria di Robbiate.
Si è conclusa con entusiasmo e grande partecipazione la bellissima esperienza di Yoga della Risata realizzata con le classi seconde della scuola primaria di Robbiate (LC), un percorso che ha portato in aula leggerezza, relazione e benessere condiviso.
Il progetto si è sviluppato attraverso 8 sessioni complessive, 4 per ciascuna classe, durante le quali i bambini hanno avuto la possibilità di sperimentare il valore della risata come strumento educativo, relazionale ed emotivo. In ogni incontro, la proposta ha creato uno spazio accogliente e coinvolgente, dove il gruppo ha potuto vivere momenti di gioco, ascolto reciproco e partecipazione spontanea.

A guidare il percorso sono state le trainer Alice Ferrario e Germana Catinelli, che hanno accompagnato i bambini con sensibilità, entusiasmo e grande capacità di coinvolgimento. A rendere ancora più ricca l’esperienza è stata anche la presenza di alcune persone che partecipano al Club di Yoga della Risata, il cui contributo ha aiutato a creare un clima ancora più accogliente, giocoso e partecipato.
Attraverso giochi, esercizi di respirazione, movimento e attività esperienziali, gli alunni si sono lasciati trasportare con spontaneità ed energia positiva. In ogni sessione si è respirata un’atmosfera serena, in cui anche i bambini più timidi hanno potuto sentirsi a proprio agio, trovando il coraggio di partecipare e divertirsi insieme ai compagni.

Uno degli aspetti più belli del percorso è stato proprio vedere come la risata, quando viene proposta in modo strutturato e rispettoso, possa diventare un ponte semplice ma potentissimo tra le persone.
In classe si sono rafforzati il senso di gruppo, la collaborazione e la libertà di esprimersi, in un contesto in cui il benessere passava anche attraverso il corpo, il respiro e la relazione.
Particolarmente coinvolgente è stata l’ultima sessione, durante la quale è stato proposto il gibberish, un linguaggio che parla attraverso il nonverbale e il paraverbale, in grado di facilitare l’espressione delle emozioni. I bambini si sono letteralmente scatenati nella “battaglia in gibberish”, lasciandosi andare con spontaneità, energia e tantissime risate. È stato uno dei momenti più divertenti e liberatori dell’intero percorso, vissuto con entusiasmo contagioso da tutta la classe.

La risposta dei bambini è stata davvero emozionante: hanno partecipato con gioia, curiosità e coinvolgimento, dimostrando quanto attività di questo tipo possano favorire il benessere emotivo, la coesione del gruppo e un clima positivo all’interno della scuola. Al termine del percorso hanno ringraziato con grande affetto e sincerità, lasciando un ricordo speciale di questa esperienza condivisa.
La realizzazione del progetto è stata possibile anche grazie al prezioso contatto con la maestra Veronica, che fa parte di un Club di Yoga della Risata e che ha creduto nel valore educativo e umano di questa proposta, contribuendo a portarla all’interno della scuola.

Quella vissuta a Robbiate è stata un’esperienza ricca di sorrisi autentici, leggerezza e connessione, che ha lasciato nei bambini — e negli adulti coinvolti — tanta gioia e una consapevolezza semplice ma preziosa: anche una risata può diventare un importante strumento di crescita, relazione e benessere.