Una nuova network meta-analysis su 22 studi randomizzati e 1.946 studenti di infermieristica mette a confronto diversi interventi per stress, ansia e depressione. Per la riduzione dello stress, lo Yoga della Risata emerge con risultati particolarmente significativi.
Gli studenti di infermieristica si preparano a una professione caratterizzata da un forte coinvolgimento umano ed emotivo. Alla pressione dello studio universitario si aggiungono tirocini, responsabilità crescenti e il confronto con malattia, sofferenza e situazioni cliniche complesse.
Come aiutarli a gestire meglio stress, ansia e depressione?
Una nuova ricerca pubblicata su Archives of Psychiatric Nursing ha messo a confronto diversi interventi utilizzati per sostenere il benessere emotivo degli studenti di infermieristica. Tra questi troviamo terapia cognitivo-comportamentale, mindfulness e altri interventi di gestione emotiva, ma anche Yoga della Risata e laughter therapy.
E proprio sullo stress emerge un risultato particolarmente interessante per chi si occupa di Yoga della Risata.

Non un singolo studio, ma 22 trial randomizzati
Il lavoro di Wang e colleghi è una revisione sistematica con network meta-analysis.
È un approccio particolarmente interessante perché consente di mettere insieme i risultati di numerosi studi e, attraverso una rete di confronti diretti e indiretti, confrontare interventi differenti anche quando non sono stati necessariamente messi uno contro l’altro nello stesso esperimento.
I ricercatori hanno effettuato una ricerca sistematica in Cochrane Library, ProQuest, Embase, PubMed e Web of Science, includendo gli studi disponibili fino al 19 gennaio 2025.
Complessivamente sono stati analizzati:
22 trial randomizzati controllati, per un totale di 1.946 studenti di infermieristica.
Gli outcome principali presi in considerazione sono stati stress, ansia e depressione. La qualità metodologica degli studi è stata valutata attraverso lo strumento ROB2 per il rischio di bias.
Il risultato sullo stress: lo Yoga della Risata emerge con un effetto rilevante
Nel confronto con le cure o condizioni standard, lo Yoga della Risata ha mostrato un effetto significativo sulla riduzione dello stress:
SMD = −1,20; intervallo credibile al 95%: da −1,50 a −0,88.
SMD significa Standardized Mean Difference, cioè differenza media standardizzata. È una misura utilizzata nelle meta-analisi quando studi diversi misurano lo stesso fenomeno utilizzando scale differenti.
In termini semplici, il risultato indica una differenza ampia a favore dello Yoga della Risata rispetto alla condizione standard negli studi inclusi nell’analisi.
Yoga della Risata e Laughter Therapy: non sono sinonimi
Nella meta-analisi gli autori distinguono lo Yoga della Risata (Laughter Yoga), caratterizzato dalla combinazione di risata intenzionale e respirazione yogica, dalla più ampia categoria della Laughter Therapy, che comprende interventi terapeutici basati sulla risata e sull’umorismo con modalità differenti.
I risultati vanno quindi letti separatamente: nella network meta-analysis lo Yoga della Risata emerge per la riduzione dello stress, mentre la Laughter Therapy mostra il risultato più rilevante sull’ansia.
Un dato ancora più interessante: il confronto con gli altri interventi
La particolarità della ricerca è che gli autori non si sono limitati a chiedersi se ciascun intervento funzionasse, ma hanno cercato di confrontarne statisticamente l’efficacia relativa.
Per farlo hanno utilizzato anche il SUCRA – Surface Under the Cumulative Ranking Curve, una misura utilizzata nelle network meta-analysis per descrivere la posizione probabilistica di ciascun intervento nella graduatoria statistica.
Per la riduzione dello stress, lo Yoga della Risata ha ottenuto un SUCRA del 97,40%, risultando l’intervento con la posizione più alta nella rete di confronti analizzata.
È un risultato notevole, che va però interpretato correttamente: il SUCRA non dice che il 97,4% degli studenti migliora, né che lo Yoga della Risata è efficace nel 97,4% dei casi. Indica invece quanto un intervento si colloca in alto nella distribuzione delle possibili classifiche generate dal modello statistico.
Stress, ansia e depressione: non emerge lo stesso intervento per tutto
Un altro aspetto interessante dello studio è proprio questo: non esiste un unico intervento che emerge per tutti gli outcome.
Per lo stress, il risultato più forte nella network meta-analysis è associato allo Yoga della Risata (SMD −1,20; SUCRA 97,40%).
Per l’ansia, è la laughter therapy a mostrare il maggiore effetto (SMD −0,95; SUCRA 87,24%).
Per la depressione, invece, emerge la terapia cognitivo-comportamentale – CBT (SMD −1,10; SUCRA 94,54%).
Questa distinzione è importante anche dal punto di vista scientifico: Yoga della Risata e laughter therapy non vengono considerati dagli autori come sinonimi, ma come interventi differenti.
Perché questo studio è importante per lo Yoga della Risata
La letteratura scientifica sullo Yoga della Risata è cresciuta molto negli ultimi anni. Molte ricerche, però, confrontano la pratica con un gruppo di controllo o misurano semplicemente cosa accade prima e dopo un determinato ciclo di sessioni.
Qui il livello della domanda cambia.
Non ci si chiede soltanto:
“Lo Yoga della Risata può ridurre lo stress?”
La network meta-analysis prova a rispondere anche a:
“Come si colloca rispetto agli altri interventi studiati per la gestione emotiva degli studenti di infermieristica?”
Ed è proprio in questo confronto che il risultato diventa particolarmente interessante.
Gli autori concludono infatti indicando Yoga della Risata, laughter therapy e CBT come gli interventi che nella loro analisi emergono rispettivamente per stress, ansia e depressione.
Dalla ricerca all’università
Il risultato assume particolare rilevanza considerando il contesto nel quale è stato studiato.
Lo Yoga della Risata è una pratica di gruppo che combina esercizi di risata intenzionale e respirazione, non richiede particolari abilità e può essere inserita in contesti collettivi.
Questo la rende interessante da studiare all’interno di programmi universitari dedicati al benessere degli studenti, soprattutto nelle professioni sanitarie.
La ricerca, naturalmente, non dimostra che lo Yoga della Risata debba sostituire interventi psicologici o clinici quando necessari. Mostra però che, negli studi randomizzati inclusi in questa network meta-analysis, gli interventi di Yoga della Risata hanno prodotto risultati sullo stress sufficientemente rilevanti da emergere nel confronto statistico con le altre strategie considerate.
Una conferma che si aggiunge ad altre ricerche
Questo lavoro è particolarmente interessante, specie se letto insieme alle ricerche che abbiamo raccontato precedentemente nella rubrica Scienza & Risata.
Abbiamo già visto studi dedicati specificamente agli studenti di infermieristica e una revisione sistematica sugli effetti dello Yoga della Risata su infermieri e studenti.
La nuova network meta-analysis compie un passo ulteriore: aggrega 22 trial randomizzati e quasi 2.000 partecipanti e mette in relazione interventi diversi.
Si sta quindi costruendo un filone di ricerca sempre più interessante sul possibile ruolo della risata nella prevenzione e gestione dello stress nelle professioni di cura.
Cosa possiamo concludere
I risultati sono promettenti: in questa network meta-analysis lo Yoga della Risata è associato a una riduzione significativa dello stress rispetto alle condizioni standard e occupa la posizione più alta nella graduatoria probabilistica degli interventi analizzati per questo specifico outcome.
Come sempre, una meta-analisi non chiude la ricerca: la qualità delle conclusioni dipende anche dalla qualità, dalle dimensioni e dall’eterogeneità degli studi che contiene. Saranno quindi utili ulteriori trial ampi, protocolli maggiormente standardizzati e follow-up più lunghi.
Ma il segnale che arriva da questo lavoro è rilevante: lo Yoga della Risata merita di essere studiato seriamente come possibile strumento di gestione dello stress negli studenti che si preparano alle professioni sanitarie.
Fonte scientifica: Wang L., Huang L., Zhang X., Wang Y., Deng K. Emotional management interventions for nursing students: A systematic review and network meta-analysis of randomized controlled trials. Archives of Psychiatric Nursing, 60, 152034. Pubblicazione elettronica 9 dicembre 2025; volume febbraio 2026. DOI 10.1016/j.apnu.2025.152034.